Lella De Marchi Posted on 29 Gennaio 202629 Gennaio 2026 Poeta, artista, autrice, performer, è nata a Pesaro. Ha pubblicato i libri di poesia “La spugna” (Raffaelli, 2010) finalista al Premio Pascoli, “Stati di amnesia” (Lietocolle, 2013) finalista al Premio Montano, “Paesaggio con ossa” (Arcipelago Itaca, 2017) finalista al Premio Pagliarani nella sezione inediti, “Ipotesi per una bambina cyborg (Transeuropa, 2020) vincitore del Premio Inedito Colline di Torino e “Le stanze di Emily” (Anterem 2024), finalista al Premio Montano e Bologna In Lettere e secondo classificato al Premio Bologna in Lettere, sezione inediti. E’ tradotta in diverse lingue (inglese, spagnolo, catalano, francese, rumeno, arabo). Suoi testi sono inclusi in antologie di poesia contemporanea, blog e riviste su internet.. Ha seguito corsi di scrittura creativa e sceneggiatura con Andrea Camilleri, Tonino Guerra, Ugo Pirro, laboratori di teatro e lettura espressiva ad alta voce. Partecipa a reading di poesia, poetry slam e realizza performance, interattive e inclusive, a tematica lgbtqi+ e sulla questione di genere, che uniscono poesia, musica, teatro, installazioni artistiche. Tra i progetti più recenti, “Liturgia della strega”, concerto poetico-musicale del Collettivo ODM (Onoranze De Marchi Madau), creato insieme alla compositrice musicista e performer Adele Madau, prodotto a giugno 2024 da Insulae Lab, sotto la direzione artistica di Paolo Fresu. Attualmente sta lavorando alla performance tratta dal suo ultimo libro di poesia, “Le stanze di Emily”. Con un estratto da questa performance ha vinto il Premio Bologna In Lettere 2025, nella sezione Poesia Orale e Performativa. Ha debuttato a Rimini, all’interno di Arcipelgao di suono, rassegna ideata e curata da NicoNote, ad ottobre 2025 con il nuovo progetto “Cantico del mare e della terra”, con la collaborazione dell’arpista Monica Micheli E’ diplomata al Cet di Mogol come autrice di testi di canzone. Ha vinto il Premio Lunezia 2024 nella sezione autori di testo. E’ tra gli autori antologizzati in “Distorsioni. Poesia Italiana Queer dell’Ultracontemporaneità.” (Marco Saya, 2025), con la curatela di Alessandro Brusa e Sonia Caporossi. Si occupa di poesia contemporanea, presentando, recensendo, scrivendo prefazioni a libri. su Living Poetry